I mattoncini che hanno costruito l’informatica

Le calcolatrici tascabili come ad esempio la HP-65 e la Texas Instruments TI-59 hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’ Informatica, fungendo da ponte tra le calcolatrici elettroniche tradizionali e i Computer personali moderni. Questi dispositivi non erano solo calcolatrici avanzate, ma piccoli Computer programmabili portatili. Infatti la caratteristica principale era la possibilità di programmare, consentendo di memorizzare sequenze di istruzioni da eseguire automaticamente.

HP-65: Introdotta nel 1974, permetteva di memorizzare programmi su schede magnetiche, rendendoli riutilizzabili e trasferibili. Questo significava che un programma poteva essere conservato, riutilizzato e persino trasferito a un’altra calcolatrice compatibile ( cosa adesso normale, ma all’epoca era una vera innovazione ).

TI-59: Lancio nel 1977, sviluppò ulteriormente questo concetto di memorizzazione, offrendo una memoria programmabile più ampia e la possibilità di utilizzare moduli che ne estendevano le funzioni. In questo modo iniziava a comparire una distinzione tra l’hardware della macchina e il software ( perché prima non esisteva il concetto di “upgrade” di un Computer o di un software ).

Queste calcolatrici rendevano il calcolo programmabile accessibile a ingegneri, scienziati, tecnici e studenti a differenza dei Computer di grandi dimensioni dell’epoca. La loro realizzazione era legata alla miniaturizzazione dell’elettronica, rendendo possibili dispositivi più piccoli e a basso consumo. Infatti il loro prezzo era molto inferiore a quello di un Computer, ad es. la TI-59 costava 300$ rispetto ad un Apple II che costava quasi 1.300$.

Queste piccole macchine, questi “mattoncini informatici” hanno avuto un ruolo importantissimo nella diffusione della programmazione, preparando il terreno per i Personal Computer. La loro creazione è stata influenzata dalla miniaturizzazione dell’elettronica, che ha permesso di avere dispositivi più piccoli e potenti. Le HP-65 e TI-59 sono stati passaggi chiave nell’evoluzione dell’ informatica personale, trasformando calcolatrici semplici in calcolatrici programmabili. Hanno reso possibili idee come la memoria programmata e l’esecuzione automatica delle operazioni, rendendo l’informatica più accessibile e rilevante per la vita quotidiana di tutti

Ps: sarà forse un caso, ma la mia passione per l’ Informatica ( primi anni 80 ) è nata proprio grazie ad una calcolatrice programmabile, la HP-41C! A distanza di anni questi Mini-PC non hanno perso il loro “potere” informatico!

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