Quando vidi lo stupore di un mio Click

Come trasformai dati grezzi in effetti speciali: una storia di software, carta e Sant’Isidoro

Ricordate la pubblicità delle Telefunken: “Potevamo stupirvi con effetti speciali …”? Ebbene una volta anche io riuscì a stupire proprio con effetti speciali e proprio a colori 😮

Correva l’anno 2010 quando, dopo l’installazione del nuovo ponte di scansione, la direzione mi chiese di memorizzare sui database della nostra piattaforma i valori dei profili carta …

Per chi non è un cartario: il profilo di grammatura e umidità è la carta d’identità del foglio appena sfornato dalla cartiera: ci dice se è venuto bene oppure se c’è qualche “sorpresa” nascosta. Immaginate di srotolare un enorme rotolo di carta e di controllarlo da un bordo all’altro. Il profilo permette di verificare che grammatura e umidità siano uniformi, individuando eventuali variazioni o difetti che potrebbero compromettere la qualità del prodotto.

….il pacchetto offerto dalla ditta produttrice del ponte di scansione salvava solo temporaneamente i dati e in un suo database proprietario ( non standard come il nostro ) … quindi chiesi loro di poter aver accesso, tramite le opportune librerie software, ai dati dei profili. Con mia grande sorpresa mi dettero questa possibilità ….e gratuitamente! Pensai: “Acc come sono bravi: potevano chiedere, dietro adeguato compenso, di scrivere il loro applicativo invece mi danno le librerie gratuitamente!”.

C’era il “trucco”!!!!! Avevo l’accesso ai dati “grezzi” e non già elaborati per essere visualizzati come vero profilo di grammatura! In pratica è come se chiedessi all’Enel di avere elettricità elettrica gratuita a casa: certo che me la danno … ma sapete come? Mi indicano il fiume più vicino e mi dicono di installarci una turbina idraulica con un alternatore!

Quindi, armato di librerie software basiche, mi misi subito all’ opera per costruire la mia “turbina” e dopo taaante giaculatorie et laudatorie varie a Sant’Isidoro di Siviglia, Santo dei programmatori ( che sicuramente una mano me l’ha data! ), il mio applicativo era pronto! Presentazione con squilli di trombe e schiere d’angeli per il traguardo raggiunto … ma quando mostrai il risultato gli astanti rimasero un pochetto delusi..

I risultati erano “grezzi” come le librerie …. ma in tasca avevo il Click giusto per stupire:

Non voglio peccare di immodestia, però ci fu molto stupore, anche perché si potevano cambiare i colori ed aumentare il livello di dettaglio. La visualizzazione “grezza” era solo per velocizzare la visualizzazione, altrimenti il passaggio da uno schema ad un altro era troppo lento.. Mai fidarsi delle apparenze … anche quelle informatiche! 😊 Grazie Sant’Isidoro!

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